Graffitari soporiferi

sparypaintSpray Paint – Rodeo Song (S.S. Records, 2013)

[di Tab_Ularasa]

Eccoci con un altro disco della S.S. Records uscito da pochi mesi. Si tratta degli Spray Paint, trio post/punk di Austin.
Tanti blog in Rete parlano in modo molto positivo del gruppo in questione e allora mi sono fatto intortare bene bene e ho comprato il disco.
Nella plastichina del vinile c’è attaccato l’adesivo con sopra scritto “High energy odd punk with roots in Wire, Urinals, A Frames” (altro…)

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Pistols against colpo di sonno

spis.jpegSex Pistols, Torino @ Parco Pellerina, 11/07/2008

La Milano-Torino et viceversa è una delle autostrade più ostiche dello stivale intero, soprattutto se l’unico cd disponibile in auto è Nevermind the Bollocks ad libitum, tanto per tenere sveglio il cervello e lontani gli eventuali colpi di sonno da sindrome post stress stile Un giorno di ordinaria follia. La follia che ci si può concedere di fare soltanto per quei vegliardi truffatori delle Pistole del Sesso, che suonano gratis a Torino.

Dopo slalom e gimcane tra New Nersey e auto in doppia fila su corsie d’emergenza, si giunge al fatidico luogo: Parco della Pellerina, Torino, sede del Traffic Festival 2008.
Sul palco si èappena spento l’ultimo ruggito dei Wire… troppo tardi, come troppo tardi è anche per raggiungere le prime file: infatti seppur tutti ostentassero la propria indifferenza per l’evento reunion dei reucci del punk, tale indifferenza non si è dimostrata nella pratica, concretizzandosi in “solo” (!) settantamila presenti.

Arrivano Rotten e soci. Si parte con la giostra del kitch, ed è subito “Pretty Vacant”. A seguire inanellano tutte le gemme spis2.jpegche formano l’unico inimitabile masterpiece del cattivo gusto che i Pistols hanno sfornato. A un certo punto mi ritrovo a danzare inebetito dalle scosse elettriche rifilate da Steve Jones e ipnotizzato dalle smorfie marce di Johnny Rotten: sono accanto a tre-quattro tredicenni, matricole neoiscritte nelle file del fenomeno più tormentato del ventesimo secolo. Il punk.
Poi arrivano, “Liar”, “EMI”, “No Feelings” sparate a mitraglia come colpi di kalashnikov. Mentre Rotten si contorce un po’ affannato nelle pose idiote di un tempo, piovono sul palco bottiglie e centesimi di euro di nostalgici dalle creste multicolore; i Pistols non sembrano apprezzare come agli esordi, anzi Johnny sbotta: “Perché ve la prendete con i Sex Pistols, prendetevela con il vostro cazzo di Stato”.
Tra un’invettiva e uno sputo è già tempo di “Stepping Stone”, “God Save the Queen” e l’inno “Anarchy in the UK”.

Ad aspettarci, al ritorno, c’è di nuovo una ostile Torino-Milano, il buio, la stanchezza un po’ alticcia, lo spettro del colpo di sonno e un solo disco che beffardo proclama: “Nevermind the bollocks here’s the Sex Pistols”.

New York Dolls ancora in Italia

Questa sembra proprio essere l’estate dei dinosauri… tornano dalle nostre parti, per un paio di concerti, i New York Dolls. David Johansen e Syl Sylvain suoneranno giovedì 24 luglio a Stezzano – in provincia di Bergamo – e il giorno dopo al Rock Planet di Pinarella di Cervia. Attenzione: la prima data è gratuita, il biglietto per il secondo show costa invece 18 euro.

Vale la pena andare a vedere i New York Dolls nel 2008? Certo.
Almeno un paio di tizi che si aggirano sul palco con loro – Sammy Yaffa al basso e Steve Conte alla chitarra – sono degni sostituti dei defunti Arthur Killer Kane e Johnny Thunders. L’album della reunion – One day… – è un lavoro più che onesto e chi ha visto i cinque a Bologna nel 2006 sicuramente farà il bis – o, perché no, il tris – quest’anno. Come mai passano anche in Italia? Forse, ma forse, per promuovere il nuovo Live at the Fillmore East.

Comunque sia, ringraziamo Morrissey per aver convinto i New York Dolls a rimettersi insieme. Dando un occhio all’agenda, questa sarà un’estate jurassic punk: il 20 giugno ci becchiamo la doppietta Sex Pistols/Iggy & the Stooges all’Heineken a Venezia, poi ancora Johnny Rotten & Co. insieme agli Wire l’11 luglio al Traffic di Torino, gli Adolescents in Italia dal 9 al 16 dello stesso mese e Siouxie dal 12 al 15.

Ah, il 9 luglio c’è anche Paul Weller, alla Villa Arconati di Bollate.

nydolls.jpg

Wire: due date in Italia

wirearticle.jpgI più informati lo sapranno già da qualche giorno: i Wire, ovvero la mitica formazione del primo punk inglese (evolutasi poi in band post-punk sperimentale e dedita al massiccio utilizzo di synth), saranno in Italia per due date.

Questo il programma della visita tricolore del gruppo:
5 maggio Ravenna @ Bronson
6 maggio Roma @ Circolo degli Artisti

Non è ancora chiaro se si concentreranno sul repertorio più recente, o se concederanno al pubblico anche qualche escursione nella loro produzione d’annata… data l’imprevedibilità dei ragazzi (non più tanto), non è pensabile di fare previsioni attendibili.

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