Destroy All Monsters & Dark Carnival files pt.1

damold2“…a musical 3D experience; drugs, decadence and death…” [The Michigan Daily, giugno 1977]

Chi bazzica negozi, banchetti e convention in cerca di vinile sopraffino – possibilmente a buon mercato – sicuramente almeno una volta si sarà trovato tra le mani un disco dei Destroy All Monsters o dei Dark Carnival (altro…)

Ron Asheton’s New Order: Odissea pt. 3 – The End

front 1st lpLa scorsa puntata è terminata con un cliffhanger piuttosto potente: i New Order hanno l’opportunità di procurarsi un contratto, ma al momento della verità falliscono miseramente – grazie al cantante Dave Gilbert, che si presenta completamente fatto allo showcase organizzato a uso e consumo dei papaveri della Mercury Records da Kim Fowley. Vediamo cosa accade, a partire dalle ore subito successive a quel fiasco (altro…)

Ron Asheton’s New Order: Odissea pt. 2

noRiassunto della puntata precedente: i New Order registrano un demo ai Paramount Studios e immediatamente dopo cacciano il cantante Jeff Spry – troppo inaffidabile e ormai ospite delle patrie galere. I soldi scarseggiano più che mai e la band è nuovamente senza un frontman. Riusciranno i nostri (anti)eroi a portare a casa le penne? (altro…)

Ron Asheton’s New Order: Odissea pt. 1

declarationAnno 1974: il mondo è orfano di Stooges ed MC5.
La Terra è un posto un po’ più brutto, da quando le due più devastanti formazioni rock sono implose in mille schegge, lasciando il vuoto – e consegnando il futuro della musica estrema in mani che non sanno ancora cosa fare, di quel dono pericolosissimo. (altro…)

Just another piece of the fucking Stooges

stoogBrett Callwood – The Stooges (IMP, 2008, 202 pag.)

“Un altro libro su Iggy? Basta… ne ho scritto uno anche io, non se ne può più”.
E’ stata la prima frase che mi è balenata in mente quando, mesi orsono, lessi di questo volume su Internet. (altro…)

Lezioni di etica e marketing: il ritorno di Iggy & The Stooges

iggijamesass.jpgLa notizia è di pochissimi giorni orsono e la potete leggere sul Myspace ufficiale degli Stooges.
Indovina, indovinello… dato che la tragica e prematura scomparsa di Ron Asheton ha rotto il meccanismo della reunion degli Stooges originali (ovviamente senza Zander, per motivi biologici) Mr. Iguana ne ha pensata una delle sue: riforma Iggy & The Stooges, ovvero la seconda incarnazione della band, quella post contratto con la Mainman, che partorì Raw Power.

Ovviamente Ron Asheton – che era stato all’epoca piazzato al basso – non ci sarà e la band dovrebbe essere composta da Iggy, Scott Asheton, Mike Watt e James Williamson. Proprio lui: il teschio, la pecora nera.

Il repertorio di Iggy & The Stooges sarà l’intero terzo album, composto da pezzi che gli Stooges riformati avevano sempre evitato di includere nel repertorio (eccezion fatta per “Search and destroy”, che lo scorso anno aveva iniziato a fare capolino in scaletta).

Quando tutto ciò potrebbe accadere è ancora da definire. Certo non è esattamente un’operazione di buon gusto e suona un po’ come un secondo sfregio a Ron Asheton, perpetrato sempre nel segno di Williamson.
Ma tant’è. Iggy Pop deve pur campare e – francamente – meglio che lo faccia col revival degli Stooges che con roba tipo Preliminaires. Che quasi quasi neppure merita una recensione per la sua pacchianeria e buffa pretenziosità.
Per non parlar del fatto che Iggy stesso, presentando il nuovo disco solista, aveva dichiarato di essersi stufato di ascoltare chiatarre sparate a tutto volume e di essersi immerso nel jazz. Duh… mai sentito parlare di contraddizione?

Però un po’ di curiosità morbosa di rivedere Williamson su un palco dopo 35 anni c’è.

Iggy goes jazz. Again?

iggypr.jpgE’ della settimana passata la notizia – con annessa conferenza stampa web 2.0 – del nuovo album di Iggy Pop, all’anagrafe James Osterberg.
Il Godfather of Punk, nonché ex frontman degli Stooges (perché non potranno mai più esserci gli Stooges senza Ron Asheton dentro… chiariamolo una volta per tutte!), si appresta a pubblicare l’ennesimo lavoro solista.

Il disco, intitolato Preliminaires (in francese, già), a detta di Iggy stesso segna un radicale cambiamento di direzione – e qui il bullshit detector si allerta: chi non ricorda l’orrenda ciofeca di Avenue B, che nel 1999 venne presentato come il disco del mutamento di direzione?
Nel nuovo album l’iguana si è abbandonato a suggestioni lontane dal rock e dall’elettricità punk che di norma lo hanno accompagnato, in dosi più o meno pesanti, nei suoi momenti più memorabili. L’ispirazione sonora di Preliminaires deriva dal jazz e la maggior parte dei brani è stata composta avendo per divenire la colonna sonora di un documentario sullo scrittore Michel Houellebecq. Concettualmente, poi, Preliminaires sarebbe un’emanazione del romanzo La possibilità di un’isola (sempre dello scrittore e regista francese).

Qui lo scetticismo impera, ma fino al giorno dell’uscita (18 maggio per noi) sospendiamo il giudizio.

Nel frattempo gustatevi il video di presentazione e se andate in fondo potete anche sentire un brano intero.

Addio Ron Asheton…

ron-now.jpgE’ la solita storia. Quella del Dio del Rock che te lo piazza a tradimento dove non vorresti. E per ogni minima concessione che ti fa, poi esige 1000 volte tanto in cambio. E così si è preso anche Ron Asheton, dopo avergli regalato – dopo 30 anni abbondanti – la reunion degli Stooges (con Iggy Pop, il fratello Scott Asheton e il basista Mike Watt) e i giusti onori mai avuti quando era tempo.

A 60 anni se n’è andato Ron Asheton. Capite? LA chitarra degli Stooges. Non chiedetemi di articolare pensieri troppo profondi in questo frangente. Il cervello ronza, le orecchie fischiano di feedback e nella testa rimbomba il riff di “TV Eye”. E poi davanti agli occhi scorrono le immagini di Ron in divisa da gerarca, Ron con i Ray Ban a goccia impassibile sul palco, Ron imbolsito e cazzutissimo – nel 2004 – a Torino.

Non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali al momento in cui scrivo**, ma la notizia è confermata dalla stampa statunitense e internazionale. Pare che nelle prime ore di oggi sia stato trovato morto, in casa sua, ad Ann Arbor. Il suo assistente Dara Hytinen non riusciva a contattarlo da qualche giorno; ha avvisato la polizia, che è andata a controllare rinvenendo il corpo di Asheton sul divano. Sembra che il decesso risalga a qualche giorno fa.
Nessuna causa ufficiale di morte, per ora, eccetto un generico “attacco cardiaco”. Secondo le fonti meglio informate vicino al corpo è stata rinvenuta una bottiglia di vodka, ma pare non ci siano dubbi sulle cause naturali. I risultati degli esami tossicologici e dell’autopsia, comunque, chiariranno la situazione.

Addio. Il prossimo concerto sarà per te.

**Update: gli Stooges hanno diffuso un annuncio ufficiale (fonte: Classic Rock)  Recita così:  “We are shocked and shaken by the news of Ron’s death. He was a great friend, brother, musician, trooper. Irreplaceable. He will be missed. For all that knew him behind the facade of Mr Cool & Quirky, he was a kind-hearted, genuine, warm person who always believed that people meant well even if they did not. As a musician Ron was The Guitar God, idol to follow and inspire others. That is how he will be remembered by people who had a great pleasure to work with him, learn from him and share good and bad times with him. Iggy, Scott, Steve, Mike and Crew”.

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