Gesù bambino in trip al Partenone

acid-baby-jesusAcid Baby Jesus – Vegetable (Slovenly, 2014)

Grecia e rock’n’roll drogato: una strana coppia che mi mancava e a cui non avevo ancora pensato. Ma è un limite mio, perché si tratta di una realtà tangibile e – anzi – gli ateniesi Acid Baby Jesus hanno già un lustro di attività sul groppone, oltre che un album di esordio uscito tre anni fa, un ep e uno split con gli Hellshovel (tutti sempre su Slovenly) (altro…)

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I will work… for food

for foodFor Food – Don’t Believe In Time (Fooltribe, 2014)

[di Tab_Ularasa]

I For Food hanno semplicemente fatto, a oggi, il miglior disco italiano del 2014.

Il disco si chiama Don’t Believe In Time. Loro sono di Ferrara… no Roma o Milano. Non sono un gruppo nuovo, nato dal nulla, ma hanno tutti alle spalle esperienze musicali sotterranee di valore assoluto – ma sconosciute ai più (altro…)

Acchiappasogni a tradimento

steepleSteeplejack – Dream Market Radio (Area Pirata, 2014)

Quando dici Steeplejack sai che, fra gli appassionati, vai a toccare un tasto di quelli che scatenano passione e golosità. Perché sono uno dei classici gruppi che una volta piaceva definire “cult”: un mini-lp e un album pubblicati fra il 1987 e il 1988, poi un nastro (ristampato solo nel 2011 come doppio lp) e un mini-cd nel 2006 (altro…)

Lepers and DestroYo had a baby, they called it Centauri

centauriCentauri – s/t (Lepers/DestroYo, 2014)

[di Maicol Brambilla]

Una sera mio cugino è andato là, alla ciclofficina, per aggiustare il freno dietro della bici. Non è più tornato a casa, però ha mandato un paio di sms e ha detto che è su Marte a leccare la schiena dei rospi pieni di radiazioni e a toccare il culo a certe aliene con quattro chiappe. Dice anche che è tutta colpa di questi tizi che suonano e si fanno chiamare Centauri (altro…)

Banana letale

i-want-to-dieTrio Banana – I Want To Die (Bubca, 2014)

Arrivano a raffica le uscite Bubca, alla faccia del torpore generalizzato (tutti a parlare dei pur bravi Giuda, eh… ma gente come Trio Banana, Trans-Upper Egypt, Wow etc etc chi se li fila, maledetta l’ostia sconsacrata al cioccolato?).
Questa volta è il turno di un nuovo tassello nella discografia del Trio Banana (altro…)

Serata Cacaoke, ricchi premi e cotillons

cacaokeVVAA – Cacaoke (Osso Sacro, 2014)

Non c’è un cazzo da fare. Bubca – che in questo frangente inaugura il marchio Osso Sacro – è LA label italiana se siete amanti del do it yourself, dello spirito e dell’etica punk rock, della spontaneità, del lo-fi, del rock’n’roll in tutte le sue sfaccettature purché sanguigno e immediato (altro…)

Ciao, Dementi…

dements drunkThee Dements – I’m Drunk (Bubca, 2013)

Questo cd-r limitato a 30 (TRENTA) copie è il capitolo finale dell’avventura Thee Dements. Che si congedano fedeli al proprio stile, con un set di sei brani registrati qualche tempo fa nella campagna senese (tra il 2010 e il 2011, dicono le note di copertina), all’insegna del lo-fi più ciucco e squinternato che ci sia. Un po’ come se i primi Replacements facessero cover degli Knitters scambiandosi gli strumenti e giocando a chi viene ricoverato per primo per coma etilico (altro…)

Il porco in cielo

pig-can-fly-frontTrio Banana – Pig Can Fly (Bubca, 2013)

Dopo la prova dello scorso aprile 2013, con il cd-r Arthur Dent ep, era chiaro che i neuroni del Trio Banana stavano attraversando un momento di mutazione importante. Troppi funghetti psichedelici nella pasta? Troppe birre del discount lasciate al sole per mesi prima di essere vendute? Probabilmente anche questo. Ma soprattutto una specie di maturazione – ok, Trio Banana e maturazione non stanno bene nella stessa recensione, me ne rendo conto – sonico/compositiva, che sta portando la band verso lidi ferocemente psichedelici, a livello di fritto misto di ghiandole pineali (altro…)

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