Il caimano

Cayman The Animal – Too Old To Die Young (Mother Ship, 2011)

Inizio col dire che questo disco dei Cayman The Animal è semplicemente da comprare. Non pensateci troppo e procuratevelo, coraggio.
I motivi sono come minimo tre. Partiamo dal fatto più esteriore: si tratta di un oggetto realmente bellissimo… un LP picture one-sided, quindi con un lato solo di musica e l’altro meravigliosamente illustrato da Ratigher. Poi c’è che la band ha scelto di distribuire il proprio lavoro con una modalità estremamente illuminata: nel pacchetto trovate infatti il vinile e la versione su cd; e, se non vi basta, l’album è disponibile in free download, in mp3 (così se siete avari manco pagate e vi trovate i vostri bei file da buttare nel lettore mp3 o nell’aipòd – ma non sapete cosa vi perdete, farisei).

E il terzo motivo è, ovviamente, la musica. Un hardcore ibridato con l’emo-screamo anni Novanta, la sperimentazione degli ultimi Black Flag, il post hardcore, il rock’n’roll marinaro, il rock più sanguigno, il metal più sopraffino… un bellissimo guazzabuglio sulfureo e melodico, disperato ed energizzante. Del resto i ragazzi non sono certo sbarbatelli e hanno accumulato esperienza tangibilissima con band come Ouzo e Ingegno, nell’area perugina. E ora giungono a una summa di quanto accumulato e metabolizzato negli anni precedenti.

Un lavoro davvero interessante, che colpisce allo stomaco come una mazzata.

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