Carolina bacia tutti

Caroline And The Treats – Saturday Night, Rock & Roll (House Of Rock Records, 2012)

[di Denis Prinzio]

C’è questo tipo che entra in una stanza: faccia e piglio da biker, tatuaggi e giacca di pelle nera senza maniche, muscoli bene in vista, ciuffo alla Elvis. Lei è sdraiata sul tappeto, trecce bionde alla Heidi, piedi incrociati all’insù, impegnata a rimirare con aria viziosa i vinili delle New York Dolls e dei Kiss (andrebbe bene quel bootleg picture disc che girava negli anni Ottanta con la foto della tipa intenta a fare un pompino). Si guardano, ammiccano, c’è poco da dire: in un attimo lui è sopra di lei ed iniziano a darci dentro.
Potrebbe essere l’inizio di un porno con protagonista Caroline Andersen, ex attrice hard ora votata al culto del rock’n’roll con i suoi Caroline And The Treats (tra le cui fila milita Morten Henricksen, chitarrista degli Yum Yums).

Secondo album dopo l’esordio Bad All Over, questo Saturday Night Rock & Roll non sposta di un millimetro le coordinate sonore dei quattro, ovvero: bubblegum punk, power pop veloce e muscolare, party rock. Musica da ballare e su cui scatenarsi in selvagge feste alcoliche; tra l’altro i nostri sono passati spesso dalle nostre parti e dal vivo se ne raccontano davvero delle belle riguardo alle esibizioni parecchio disinibite di miss Andersen. Pensate a un incrocio tra Ramones, The Donnas, Runaways, Real Kids, Nikki and the Corvettes (a sentir loro vera e propria musa ispiratrice) e sarete vicini a capire di cosa si tratta. Tutto bello veloce e diretto, senza fronzoli, con la band che macina forsennata dietro il culo sculettante di Caroline. Menzione speciale per il riff thundersiano condito da ritornello pop di “Wam Bam Baby” e per le sveltine tutto zucchero e miele di “Let’s Get Dirty” e “Baby I’m The Best”.
Ultima nota di servizio: il disco è stato registrato in Italia, al Tup Studio di Brescia.
Ok, è tutto. Quando uscite ricordatevi i preservativi.

Teenage Jesus & the Jerks… again

Se vi capitasse di essere in quel di New York intorno al 13 giugno, preventivate di fare un salto allo Knitting Factory: potreste beccarvi uno dei due concerti di reunion dei Teenage Jesus & the Jerks, miti della no-wave newyorkese capitanati dalla geniale pornostrega Lydia Lunch e dal folle musico James Chance. Si vocifera anche della presenza di Jim Sclavunos (ex Teenage Jesus & the Jerks, ex Sonic Youth e ora nei Bad Seeds dell’illustre Nicola Caverna). Ci saranno anche altre band durante la serata, ma la scaletta è ancora da scoprire.

La reunion (che il gruppo ci tiene a definire decisamente estemporanea, senza alcun piano per il futuro) è stata decisa per completare la presentazione del volume No Wave: Post-Punk. Underground. New York. 1976-1980 di Thurston Moore e Byron Coley, in uscita il primo giugno.

Sempre a giugno, inizierà una campagna di ristampe della Atavistic, che farà uscire tutti i lavori dei Teenage Jesus & the Jerks.
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