To Be(at) or not to Be(at)

Mitomani BeatI Mitomani Beat – Fuori dal tempo (Area Pirata/Green Cookie, 2014)

[di Manuel Graziani]

Non mi sono mai piaciute le uniformi. Preferisco il cut-up sottoculturale del primo, ingenuo punk. Sui suoni, poi, non ne parliamo. Sono nato con fIREHOSE, Dinosaur Jr e quella roba lì, che uno non sapeva bene che musica fosse perché trattavasi di mischione bastardo (ed estremamente originale) di più generi per così dire “afferenti al rock alternativo”, e pure guardandoli in foto non capivi un emerito cazzo. Ti spiazzavano su tutta la linea, insomma (altro…)

Mina, eroina, rotonde sul mare, amore e tragedia

wowWow – Dove sei (Vida Loca, 2014)

Complici le gioie fetenti della vita, ho impiegato mesi a mettere sul piatto questo 7″ – in arrapante vinile trasparente, per la cronaca. E non immaginerete nemmeno le bestemmie che ho tirato dopo averlo sentito… perché è un gran bel disco. Che i (o gli) Wow fossero una band ottima si era già intuito dai loro lavori precedenti, ma qui si cambia – e di molto – marcia (altro…)

Scaldami la micia

WarmersThe Pussywarmers & Réka – I Saw Them Leaving (Wild Honey, 2014)

Arriviamo un po’ lunghi – nel senso di in ritardo, visto che l’uscita risale agli ultimi giorni di febbraio – su questo terzo album dei Pussywarmers, che per l’occasione fanno comunella con l’amica ungherese Réka (altro…)

Cibo ricco mi ci ficco

CiboCibo – Incredibile (INRI, 2014)

Ancora Torino, ancora INRI. Ok partiamo coi cazzi miei: Torino la amo, ci ho vissuto quasi un anno negli anni Novanta e ha dato i natali a molti amici e band che hanno segnato la mia vita (dico solo Nerorgasmo e Negazione, così per fare il nazionalpopolare, ma la lista è lunga). La INRI non so se la amo, anzi no, non posso dire che la amo perché sarebbe una balla da apericena milanese… ma la rispetto perché ha dato modo di pubblicare ai Titor, che sono – a mio modestissimo e inutile parere – la risposta ai Nerorgasmo degli anni Dieci… e quindi lunga vita a INRI (altro…)

Provincia mon amour

provincialsThe Provincials – Provolone Records (Disco Futurissimo, 2013)

Capita – e nemmeno troppo raramente – che arrivino dischi senza alcuna informazione a corredo. Semplicemente una busta (spesso senza nemmeno il mittente scritto sopra in maniera comprensibile) con dentro un cd, vinile o cassetta. Più o meno è accaduto anche per questo cd dei The Provincials, arrivato in un paccone cumulativo con altro materiale. Non avevo la minima idea di chi fossero, però già dai primi brani è stato chiaro che questa band ha il tipico “qualcosa” (altro…)

Fiat Luz

cover LA LUZLa Luz – It’s Alive (Hardly Art, 2013)

[di Manuel Graziani]

Partirei dal dato di fatto che queste quattro fanciulle non sono delle bellezze, ma neanche dei cessi. Diciamo che sono carine, va’, come è “carina” la loro musica. In uno slancio da finocchietto gaudente, tenderei ad etichettarla “optical surf” (altro…)

Mods going pop going nuts

smallsfaces [Un altro articolo che doveva uscire su una rivista musicale a tiratura nazionale. Buona lettura…]

Nella seconda metà degli anni Sessanta, il podio dei pesi massimi del rock’n’roll è occupato da Beatles e Rolling Stones; eppure la storia sembra avere offuscato la figura dei campioni terzi classificati, quelli che esibiscono l’onorevolissima medaglia di bronzo: gli Small Faces (altro…)

Paese che vai, Bubca che trovi!

piresianPiresian Beach/JC Satan – 7″ (RNR666, 2013)

Innanzitutto devo scusarmi umilmente con Pali della RNR666 Records per il ritardo immondo. Credo di avere questo 7″ da quasi due mesi. Ma ovviamente quando la merda ci mette lo zampino ti trovi a non potere ascoltare un disco manco a piangere in cinese – specialmente se poi per sentirlo devi fare i salti mortali con orari, rumore, babysitteraggio, lavoro fetido e casini vari. Morale: scusa. E ancora scusa (altro…)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: