Addio Sky Saxon

sky.JPGE, inesorabile, l’ecatombe continua in questo cacchio di 2009. Stamani (ora di Austin, Texas) è morto Sky Saxon, ex frontman dei Seeds. Non è ancora chiaro il motivo del decesso – si legge di una generica infezione degli organi interni – così come non è nota l’età esatta di Sky (forse 63 anni).

Giovedì scorso si era esibito dal vivo, ma dopo il concerto aveva accusato un malore ed era stato ricoverato. Lascia la moglie Sabrina.

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Black Lips: ci sono o ci fanno?

blacklips.jpgBlack Lips – Good Bad Not Evil (Vice Records, 2007)

Mi avvicino per la prima volta a questa controversa band, dopo averne sentito parlare benissimo e malissimo. Arrivo perciò “candido” all’ascolto di questo album, che consta di 13 tracce molto diverse tra loro.
L’aspetto più delinquenziale del combo americano sembra sopito – mi sarei aspettato un incedere più deragliante da una band capace di live set così oltraggiosi – ma, tutto sommato, questo mi dispone meglio all’ascolto, più aderente ai miei canoni.

L’opener “Lean” è uno sboccato garage R&B che ricade in pieno nello schema del genere; “Katrina” (a parte la banale molestia di intitolare così una canzone a una ragazza che viene da New Orleans) ha un piglio più punk e sicuramente sarà uno dei singalong più gettonati dal vivo. “Veni Vidi Vici”, al contrario, è una specie di spin-off di “Fool’s Gold” degli Stone Roses, e vede i Black Lips alle prese con una brillante song ritmica, decisamente poco classificabile.

E’ proprio quando i Lips si allontanano dai territori facili (le garage punk song ai duecento all’ora) che dimostrano di saper cucinare per bene i loro ingredienti, mantenendo la loro “punta piccante”: “Navajo” e “Lock And Key” giocano col country e col blues screziandoli di allucinogeni e alcol di basso costo, mentre “Bad Kids” è una ballad ubriaca che nasconde un arrangiamento prezioso.
“Good Bad Not Evil” mostra il suo lato più Sixties verso la fine, dove i fantasmi dei 13th Floor Elevators e degli Electric Prunes infestano i sonni dei nostri pazzi giovanotti, che, nella loro infinita furbizia (“Off The Block”) fanno proprie alcune astuzie nascoste nei vari cofanetti della serie Nuggets.

Se i Black Lips “ci siano” o “ci facciano” non lo capiremo mai, forse perché presto ci saremo dimenticati di loro. Per ora godiamoci un bel dischetto divertente, che è già abbastanza…

Creation again!

creation24.jpgGrande notizia, per gli amanti dei Creation. Eddie Philips, chitarrista orginale dei pop art mod gods, ha riformato la band con una nuova line-up insieme a Simon Tourle (voce), Tony Barber (basso/voce) e Kev Mann (batteria). La band è pronta all’esordio live, che avverrà il 24 luglio al mitico 100 Club Live, di Londra.
Per l’occasione oltre ai classici dei Creation, come “Painter Man” e “Making Time”, verranno eseguiti brani della formazione pre-Creation (i Mark Four), oltre a nuovi brani composti, che fanno parte di un 45 giri con che sarà possibile acquistare solamente nella serata del concerto.

I biglietti potranno essere acquistati presso il sito del club.

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