Fuga dal convento del massimo volume

Monaci del surf – s/t (INRI, 2012)

E’ una banalità detta e ridetta, ma la liaison dell’Italia con la surf music, per quanto improbabile sulla carta, funziona alla stragrande. E a ribadirlo ci sono questi torinesi che suonano con maschere da wrestler messicani e si fanno chiamare Monaci del surf (pare siano fuggiti dal convento del massimo volume, stando alla bio…).

I misteriosi surfer sabaudi giocano la carta dell’identità segreta, uno dei più classici gimmick del rock’n’roll, e la abbinano a un torrido surf’n’roll strumentale (al 90% almeno) fatto di cover ultranote, ma non necessariamente appartenenti al genere in origine… si va dal tema de La famiglia Addams a The Entertainer, passando per I Want You di Lennon/McCartney e Get The Party Started (la hit di Pink, scritta da Linda Perry dei Four Non Blondes).

L’unica pecca – a voler essere pedanti all’inverosimile – è un suono che mi pare un filo troppo moderno; per il resto un bel dischetto divertente, intrigante, ben suonato e filologico senza essere ossessivo: probabilmente diverrà uno dei classici da viaggio, almeno nella mia auto.

Pregate per noi, monaci del surf.

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