Just another piece of the fucking Stooges

stoogBrett Callwood – The Stooges (IMP, 2008, 202 pag.)

“Un altro libro su Iggy? Basta… ne ho scritto uno anche io, non se ne può più”.
E’ stata la prima frase che mi è balenata in mente quando, mesi orsono, lessi di questo volume su Internet. (altro…)

Addio Ron Asheton…

ron-now.jpgE’ la solita storia. Quella del Dio del Rock che te lo piazza a tradimento dove non vorresti. E per ogni minima concessione che ti fa, poi esige 1000 volte tanto in cambio. E così si è preso anche Ron Asheton, dopo avergli regalato – dopo 30 anni abbondanti – la reunion degli Stooges (con Iggy Pop, il fratello Scott Asheton e il basista Mike Watt) e i giusti onori mai avuti quando era tempo.

A 60 anni se n’è andato Ron Asheton. Capite? LA chitarra degli Stooges. Non chiedetemi di articolare pensieri troppo profondi in questo frangente. Il cervello ronza, le orecchie fischiano di feedback e nella testa rimbomba il riff di “TV Eye”. E poi davanti agli occhi scorrono le immagini di Ron in divisa da gerarca, Ron con i Ray Ban a goccia impassibile sul palco, Ron imbolsito e cazzutissimo – nel 2004 – a Torino.

Non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali al momento in cui scrivo**, ma la notizia è confermata dalla stampa statunitense e internazionale. Pare che nelle prime ore di oggi sia stato trovato morto, in casa sua, ad Ann Arbor. Il suo assistente Dara Hytinen non riusciva a contattarlo da qualche giorno; ha avvisato la polizia, che è andata a controllare rinvenendo il corpo di Asheton sul divano. Sembra che il decesso risalga a qualche giorno fa.
Nessuna causa ufficiale di morte, per ora, eccetto un generico “attacco cardiaco”. Secondo le fonti meglio informate vicino al corpo è stata rinvenuta una bottiglia di vodka, ma pare non ci siano dubbi sulle cause naturali. I risultati degli esami tossicologici e dell’autopsia, comunque, chiariranno la situazione.

Addio. Il prossimo concerto sarà per te.

**Update: gli Stooges hanno diffuso un annuncio ufficiale (fonte: Classic Rock)  Recita così:  “We are shocked and shaken by the news of Ron’s death. He was a great friend, brother, musician, trooper. Irreplaceable. He will be missed. For all that knew him behind the facade of Mr Cool & Quirky, he was a kind-hearted, genuine, warm person who always believed that people meant well even if they did not. As a musician Ron was The Guitar God, idol to follow and inspire others. That is how he will be remembered by people who had a great pleasure to work with him, learn from him and share good and bad times with him. Iggy, Scott, Steve, Mike and Crew”.

La caduta delle iguane

Gli Stooges si esibiscono in “Burning Up” di Madonna alla cerimonia per l’entrata della Ciccone nella Rock’n’Roll Hall of Fame. Quasi una bella idea, direi.

Ma… ecco. La frittata è fatta. Questo invece è il video di Iggy coi suoi Stooges che canta “Ray of Light”. Il pubblico è basito, l’iguana raglia come un asino sfiatato, la band zoppica. Imbarazzante il backstage con Madonna, poi. E vabbè.

Iggy Ciccone?

igvers.jpgIggy Pop canta Madonna? Già: il prossimo 10 Marzo Madonna verrà ufficialmente accolta nella Rock and Roll Hall of Fame, onorificenza che spetta solo ad artisti con almeno venticinque anni di carriera (ovviamente a livelli elevati di vendite e successo). Sarà l’amico Justin Timberlake a consegnarle il prestigioso riconoscimento e, secondo alcune indiscrezioni, si dovrebbe esibire un altro amico… proprio Iggy Pop, accompagnato dai riformati Stooges (ovviamente i due Asheton più Mike Watt), che proporrà un medley in versione punk di alcuni successi di miss Ciccone. Osserviamo un minuto di silenzio e distogliamo l’attenzione da questa raggelante immagine (come se non fosse già bastata la performance dello scorso anno in compagnia di Donatella Versace).

La Rock and Roll Hall of Fame è stata istituita nel 1986. Oltre a Madonna quest’anno saranno accolti nel suo seno anche Leonard Cohen, John Mellencamp, The Dave Clark Five e The Ventures.

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