Banane & formiche

trio-trentaformicheTrio Banana – Live 30 formiche Opening Party (Bubca, 2014)

Ancora Trio Banana, ma live. Non che i loro dischi siano, di norma, megaproduzioni di studio a 64 piste, ma in questo caso siamo di fronte a una rozzissima, verace, lorda e sporchissima incisione dal vivo che – ovviamente – accentua idiosincrasie, aporie, dissonanze, genialità e demenze di questa formazione così peculiare (altro…)

Chiedi chi erano i Bbbìtols. Anzi, non chiedere niente e vai

cheater slicksCheater Slicks – Live Vol. 3 (Columbus Discount, 2014)

[di Tab_Ularasa]

“In quel periodo i Cheater Slicks facevano durare “Thinkin some more” trenta minuti. L’avevo sentita in una cassetta e quando iniziarono a suonarla sapevo bene di cosa si trattasse e mi gasai a bestia! Nel locale c’erano circa 7 persone, diciamo che non era un concerto molto atteso il loro. La canzone andava avanti possente devastante e a un cerco punto posseduto dal dio del rock cercai di prendere di peso un tavolo per tirarlo sul palco ed esprimere la mia ammirazione assoluta; ma il tavolo era troppo pesante, persi l’equilibro e caddi a peso morto su Tom Lax della Siltbreeze. John Spencer” (altro…)

Benvenuti nel 1988

goriesThe Gories – The Shaw Tapes: Live in Detroit 5/27/88 (Third Man, 2013)

[di Tab_Ularasa]

Possiamo dire peste e corna di Jack White, ma adesso come adesso personalmente devo solo ringraziarlo per aver stampato questo disco con la sua etichetta Third Man Records, etichetta che comunque sta facendo uscire altre belle cose.

Dimenticate la roba sciapa super pompata che arriva adesso dagli Stati Uniti d’Ameriga e andate in spiaggia a raccogliere il messaggio nella bottiglia che arriva dalla Detroit di fine anni Ottanta (altro…)

C’è figa a Nashville?

nashville p roma 2Nashville Pussy – live @ Traffic, Roma, 24/02/2014

[di Narconimpho Cat – foto di Andrea Curzi]

Faccio il mio debutto su Black Milk in grande stile, ovvero con il live report del concerto dei Nashville Pussy al Traffic di Roma.
L’ingresso della band sul palco avviene sulle epiche note del tema di Space Odissey in chiave funk a opera della Doctor Exx Band: le due MILF, la fulva chitarrista Ruyter con la bassista bruna, precedono di pochissimo mr Blaine, bello e gonfio come un figurante di Hazard cacciato dal set per ubriachezza molesta, e senza convenevoli attaccano subito con “Keep on Fucking” (altro…)

Buon fuzz a tutti

Fuzz_LiveInSanFranciscoFuzz – Live in San Francisco (Castle Face, 2013)

[di Manuel Graziani]

Altrove ho scritto che il 2012 è stato l’anno di Ty Segall. Qui sopra vi dico che l’anno appena concluso non è stato da meno. Per esempio il nostro biondino californiano ci ha mostrato che coi Fuzz fa sul serio e che non si tratta solo di una valvola di sfogo. Dopo l’omonimo album e due 7” su In The Red, è uscito in zona Cesarini questo EP live disponibile in cd digipack e in vinile 12”, anche nella versione bianco trasparente che farà bagnare più di un collezionista (altro…)

Adam Green live @ Carroponte

adam greenAdam Green + Hot Gossip, 30 maggio 2013 @ Carroponte (Sesto S. Giovanni, Milano)

[di Antonia Lanari]

Succede raramente a Milano (mica siamo a Londra), ma succede: stessa sera live mainstream contro indie (old style), centro contro periferia spinta, gratis contro a pagamento. Le domande non mi si pongono nemmeno per un nanosecondo, da quando, tempo fa, lessi del concerto di Adam Green a Carroponte. E non mi sono nemmeno posta il dubbio se nella stessa sera ci fosse qualcosa di diverso. Per forza, il giovedì sera c’è Grey’s Anatomy… poi, diciamocelo, in quarant’anni di concerti (sì, embé?) non mi era mai capitato di uscire di casa e di andare al concerto a piedi in dieci minuti (altro…)

Submerged again

morlocksThe Morlocks – Submerged Alive (Area Pirata, 2013)

E’ la solita frase del cazzo, poi si passa per quelli che se la tirano e che fanno gli snob, ma… davvero, se dite di amare un certo tipo di musica e non conoscete questo disco, qualche problema (grosso) c’è.
Non so, è un po’ l’equivalente di un metallaro che non ha mai avuto – nemmeno su cassetta o mp3 scaricati a cazzo – una copia di The Number Of The Beast; oppure uno che dice “Minchia troppo fighi gli Stones” e non ha Let It Bleed o Exile on Main Street. Quindi niente, se lo conoscete è giusto così, se non lo conoscete fatevi delle domande serie o provvedete di corsa (altro…)

Repubblica reale del rock’n’roll?

Royal Republic – Save The Nation (Roadrunner, 2012)

Se dico Svezia cosa vi viene in mente? Esatto, tutta quell’ondata inarrestabile di rock’n’roll, glam punk, street rock e sound detroitiano che è iniziata a fine anni Novanta per continuare ancora oggi.
Bene… i Royal Republic sono svedesi e si sente; certo non sono esattamente della scuola Hellacopters, ma incarnano, frullano e rileggono tutta una serie di suggestioni tipiche – classiche, se vogliamo – del rock’n’roll inteso in senso lato, quello sanguigno e sudato che mette d’accordo un po’ tutti. Nel loro sound si rinvengono facilmente pesanti tracce di punk ’77, di glam rock primi anni Settanta, di garage rock imbottito di anfetamina, di street punk, di classic rock, ma anche di alternative rock anni Novanta. Il risultato, e non era scontato che ciò accadesse, è piacevole e divertente: il rischio di tirar fuori un guazzabuglio era elevato, ma questi 14 brani scivolano via con un buon ritmo, spesso fanno battere piedino e testolina, ma soprattutto (pur rimescolando ingredienti stranoti) hanno in più frangenti un certo nonsoché di fresco e sorprendente.

Li hanno definiti un incrocio tra Danko Jones e Hives… ed è facile capire perché. Ma partendo dall’assunto che tanto Jones, quanto gli Hives sono degli abili miscelatori di sonorità del passato, torniamo a quanto si diceva prima: il punk, il garage, il glam, il rock, lo street e l’alt rock. E buttiamolo via!

E bravi Royal Republic: non cambieranno la vita di nessuno, probabilmente, ma la renderanno migliore – magari anche solo per la durata di questi 14 pezzi – a più di qualcuno.
Suoneranno il prossimo 15 ottobre al Tunnel di Milano, per cui potreste anche vederli dal vivo e divertirvi senza timore di sbagliare. Anzi, potreste andarci gratis alla salute di Black Milk, Roadrunner e Livenation… leggete sotto al video e forza con le email!


***Contest: in palio due biglietti per il concerto dei Royal Republic del 15 ottobre a Milano***

Le prime due persone che scriveranno a blackmilkmag@gmail.com una mail con oggetto “Royal Republic a Milano” vinceranno un biglietto omaggio per il concerto della band che si terrà il 15 ottobre al Tunnel.

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