Dancing record store day

The Dancers – On The Road (autoprodotto, 2012)

Il Record Store Day è forse l’unica festività che dobbiamo ricordarci di celebrare e, per invogliarci a entrare nello spirito, abbiamo i The Dancers (di cui abbiamo già detto molto bene in occasione del loro ottimo 7″ su Green Records); il trio veneto ora ci sorprende con un cd-ep con due tracce, inciso appositamente per il Record Store Day e stampato in edizione limitata… una bella iniziativa davvero (in Italia non sono molte le band ad averlo fatto, tra l’altro).

Nella vostra borsa di dischi di domani, dunque, cercate di infilare anche una copia di On The Road – se lo trovate. Sarà la ciliegina sulla torta, con un bell’originale di garage-punk’n’roll e una cover di “Biff Bang Pow” dei leggendari Creation, velocizzata e anfetaminica (oltre che ribattezzata “Big Bang Pow”).

Bravi per l’idea e per i due brani. A voi non resta che santificare come si deve.

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Balla che ti passa

The Dancers – 7″ (Green Records, 2011)

E caspita. Ne son passati di anni dall’ultima volta in cui ho avuto un disco Green tra le mani e il tempo ha fatto il suo effetto… nel senso che se per me Green Records è stata sinonimo di hardcore (e post hardcore con faccende tipo Burning Defeat) a metà anni Novanta, ora le cose sembrano radicalmente mutate.

Questi The Dancers, infatti, suonano un rock garage indie nervoso e rock’n’roll come quello di alcune band pazzesche, ma minori, di fine Novanta (mi sovvengono i Vue, gli Starlite Desperation, i Go!… ma anche alcune cose dei più blasonati Nation Of Ulysses e International Noise Conspiracy).

Qui c’è la velocità del punk/protohardcore, il groove del soul più zozzo, l’immediatezza dei riff garage e l’imprevedibilità di un cantato sguaiato al punto giusto.

Roba bastarda e ben fatta che – ahinoi – potrebbe anche piacere ai modaioli di turno, i quali come al solito hanno solo gli strumenti per dire che è “figa”, ma non per capirla o viverla.

Bravi davvero.

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