Emo-core made in UK

From Plan to Progress – Ink Stains & Incidents (No Reason Records, 2010)

Una band made in UK (Brighton, per la precisione), che si diletta con sonorità impregnate fino al midollo di emo-core anni Novanta – un suono che gli inglesi, all’epoca del maggior splendore di questo genere, proprio non erano capaci di maneggiare: diciamolo (altro…)

I conigli di Nicola

BunnyMunroNick Cave – La morte di Bunny Munro (Feltrinelli, I canguri)

Bunny Munro è un uomo-coniglio. Ha l’aspetto del coniglio… le orecchie che mima con le mani – muovendole dietro la testa – non appena pronuncia il suo nome e poi un ossessione: la figa. Difatti non lesina scopate e sveltine, come un vero e proprio rabbit urbano. (altro…)

Walking on a dirty boulevard

dbcover.jpgDirty Boulevard – Radiodirty (Area Pirata, 2009)

Ancora Area Pirata e ancora una band di Las Pezia (sì scritto così) che spacca decisamente. I Dirty Boulevard fanno un punk ’77 che tenta di conciliare un’anima inglese con una statunitense – newyorkese, se vogliamo essere pignoli. A prevalere sembra essere quella d’oltreoceano, ma è una vittoria davvero risicata.

Immaginate una specie di Dead Boys che hanno ascoltato troppo i Damned, ma hanno anche tutta la discografia dei Social Distortion a casa (vedi “Cry Baby”); ed è proprio quando le radici punk’n’roll della band si fanno troppo presenti che i Dirty Boulevard convincono meno… voglio dire, La Spezia i suoi Peawees li ha sfornati. E direi che l’operazione può dirsi conclusa, per quanto riguarda queste sonorità.

I DB, invece, sono perfettamente a loro agio ed entusiasmanti nei brani più abrasivi e scuri, come i tre d’apertura, oppure “Fetish Queen” – con il suo riff portante ossessivo e molto English style. Ottima anche “Radiodirty”, deadboysiana al punto che quasi ci vedrei Stiv Bators a cantarla con disinvoltura, mentre si rotola per terra con un filo di vomito che scende dall’angolo della bocca.

Insomma, un bel disco di punk rock che raramente tradisce le sue origini italiane, in grado quindi di competere anche in territori extranazionali. Vogliamo anche aggiungere che è prodotto da Brian James (Lords of the New Church e Damned)? Aggiungiamolo.

Edizione limitata a 600 copie… io me lo procurerei se fossi in voi.

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