Graffitari soporiferi

sparypaintSpray Paint – Rodeo Song (S.S. Records, 2013)

[di Tab_Ularasa]

Eccoci con un altro disco della S.S. Records uscito da pochi mesi. Si tratta degli Spray Paint, trio post/punk di Austin.
Tanti blog in Rete parlano in modo molto positivo del gruppo in questione e allora mi sono fatto intortare bene bene e ho comprato il disco.
Nella plastichina del vinile c’è attaccato l’adesivo con sopra scritto “High energy odd punk with roots in Wire, Urinals, A Frames” (altro…)

Annunci

Bacon & pancake

John Wesley Coleman / Followed By Static – split 12″ (Way Out There, 2011)

Questo bel 12″ split è una Polaroid fresca e ancora da asciugare completamente – sapete quando uscivano dalla macchinetta e non dovevi metterci le dita sopra se no si rovinava la foto? – di due realtà pulsanti from Austin, Texas.
E iniziamo già piuttosto bene, se pensiamo che Austin da decenni regala cosette che definire belle è quasi una bestemmia (oltre a essere, nel mio personalissimo immaginario, il posto da cui provengono 13th Floor Elevators e Big Boys, dove nei miei sogni tutti sono come Roky Erickson e Tim Kerr, anche il gelataio e il panettiere).

John Wesley Coleman III è anche un membro dei Golden Boys – una di quelle band che solo la Goner può scovare e produrre – ma qui lo troviamo in veste solista (o comunque in veste di protagonista). Il suo lato è intitolato Personality Pancake e ci scarica nei padiglioni auricolari quattro brani di lo-fi (molto lo-fi) garage pop rock’n’roll roots stralunato, con echi dei Replacements, ma anche dei Pavement. Roba immediata e bizzarra al tempo stesso, genialoide ma semplice… l’attitudine è scazzatissima, tipo “Si suona e quel che succede succede”, fatto che contribuisce a creare un’aura ancora più fascinosa. Niente è perfetto e studiato, tutto è spontaneo e serendipico (non ci posso credere che ho usato “serendipico” in una recensione: forse è ora di smettere e chiudere ‘sto cazzo di Black Milk). Grande.

I Followed By Static occupano l’altro lato (intitolato Bacon Bear) con quattro brani di rock underground sanguigno e striato di varie influenze, che vanno dalla tradizione roots rock statunitense (“Cop Gloves”), al protogrunge più arrapante (“Trash 2011”), al punk un po’ garage e pop (“Bacon Bear”), al noise rock ante litteram dei Velvet Underground elettrici… insomma c’è un po’ di tutto, come un bel frullatone di Optalidon, Metadone, Bardolino e cannella. Probabilmente rimarranno un tesoro conosciuto solo da pochi. Ma forse è un bene. Le cose belle quando finiscono in mano a troppe persone si rovinano.

Il disco esce per la Way Out There Records; onestamente il namedropping mi infastidisce un po’, ma non posso non segnalarvi che si tratta della nuova label di Astrid (Miss Chain & The Broken Heels) e Alberto (Il Buio). Ne sono state stampate solo 500 copie e 150 sono in vinile colorato, per cui se siete fortunati vi beccate anche la chicca.

Angeli neri in trip

The Black Angels – Phosphene Dream (Blue Horizon, 2010)

Questo non è un album ma un viaggio iniziatico. Quindi preparate il vostro zaino e stipatelo di libri di Hesse, Castaneda e Aldous Huxley (On the Road di Kerouac lasciatelo pure a casa che pesa e fa schifo [ma no!!! Infedele blasfemo!!!  n.d.Andrea]) perché la vostra anima è pronta per andarsene in giro per un po’ (altro…)

John Schooley’s School of Rock

John SchooleyAmerica,1996: Tim Warren pubblica We Told You Not To Cross Us, un album che riscrive le coordinate nel mondo lo-fi, che picchia come un colpo di frusta in pieno volto. Segue un ep con Walter Daniels (e un secondo album pubblicato postumo lo scorso anno) e i Revelators scompaiono (altro…)

Addio Sky Saxon

sky.JPGE, inesorabile, l’ecatombe continua in questo cacchio di 2009. Stamani (ora di Austin, Texas) è morto Sky Saxon, ex frontman dei Seeds. Non è ancora chiaro il motivo del decesso – si legge di una generica infezione degli organi interni – così come non è nota l’età esatta di Sky (forse 63 anni).

Giovedì scorso si era esibito dal vivo, ma dopo il concerto aveva accusato un malore ed era stato ricoverato. Lascia la moglie Sabrina.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: