Gondolas bloody gondolas

destroy all gondolasDestroy All Gondolas – s/t (Kornalcielo, 2015)

Una specie di all-star band del nord-est – con gente che arriva da Gonzales, Hormonas (Pido, che è anche one-man band, Wasted Pido) e Minkions – sforna un 7″ grezzo come cartavetrata dimenticata in uno scantinato e usata per pulirsi le chiappe per errore (altro…)

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Non ti fidar, di un re a mezzanotte

midnight kingsMidnight Kings – Do The Monkey With… (Sailors Overdrive, 2013)

Sono bravissimi, lo dico subito a scanso di equivoci, i Midnight Kings. Sono la classica band che, mi immagino, riesce regolarmente a coinvolgere e a far ballare anche quelli che entrano in un locale per bere un bicchiere e manco si aspettavano di trovarci musica dal vivo, quelli che “la musica disturba e la batteria è troppo alta di volume”… salvo poi vederli con la cravatta annodata in testa, senza scarpe a ballare il twist su un tavolo (altro…)

Arrivano i bìt

barbieri fenomeniI Barbieri / I Fenomeni – Battle Of The Bands split 7″ (Area Pirata, 2014)

Lo confesso: al primo ascolto, distratto, in un pomeriggio piovoso di una giornata fetente, questo split mi ha lasciato del tutto indifferente. Anche un po’ infastidito, al pensiero di “Che due coglioni, ancora ‘sta boiata degli anni Sessanta, coi pezzi fighi tradotti in italiano e riarrangiati per essere canzonette da Festivalbar”.

In realtà non è esattamente così (altro…)

Paese che vai, Bubca che trovi!

piresianPiresian Beach/JC Satan – 7″ (RNR666, 2013)

Innanzitutto devo scusarmi umilmente con Pali della RNR666 Records per il ritardo immondo. Credo di avere questo 7″ da quasi due mesi. Ma ovviamente quando la merda ci mette lo zampino ti trovi a non potere ascoltare un disco manco a piangere in cinese – specialmente se poi per sentirlo devi fare i salti mortali con orari, rumore, babysitteraggio, lavoro fetido e casini vari. Morale: scusa. E ancora scusa (altro…)

Bluesgirl and garage girls: operazione vinile

Elli-De-Mon-Leave-this-TownInnanzitutto le scuse dovute e umilissime: ho questi due singoli da diverse settimane, ma una serie di eventi e banali situazioni mi hanno impedito di ascoltarli – l’accesso al mio stereo non è sempre facile, ultimamente (grazie vita, grazie di tutto). Per cui, spero che Elli de Mon e Thee Bomb’o’Nyrics mi vorranno perdonare (altro…)

Tutti i lunedì sono neri…

blackmondaysBlackmondays – s/t (White Zoo Records, 2013)

[di Denis Prinzio]

A Sergio Chiari, boss della White Zoo Records, bisognerebbe fare un monumento. Non è facile nel nostro Paese portare avanti una piccola etichetta che produce buona e fiera punk rock music, e le realtà che lo fanno con cognizione di causa si contano veramente sulle dita di una mano. Ragion per cui il complimento ci sta tutto.

Dopo aver fatto uscire i vari Giuda, Transex, Silver Coks e Steaknives (ed altri che sicuramente ora dimentico) la nuova produzione della label salentina è un 7” (4 pezzi, gira a 33 rpm) dei romani Blackmondays (altro…)

Attack of the killer 7″: Barsexuals, Pat.Pend. & Wasted Pido

barsexualsThe Barsexuals – s/t (autoprodotto, 2012)

Un trio maleducatissimo chitarra/voce/batteria; una registrazione che definire lo-fi è un complimento, visto che questa delizia di singoletto fa sembrare gente come Cramps, Morlock e Gravedigger V il corrispettivo garage/psychobilly/r’n’r dei Queen; copertina fotocopiata e centrini scritti a pennarello… avete capito che aria tira?
Esatto: aria di genio e demenza. Questa è roba che tanti schiferanno, ma che è la quintessenza del fare esattamente il cazzo che si vuole, alle proprie condizioni e senza guardare in faccia a nessuno (altro…)

Vicenza-Montreal a/r con i sultani

sultanbatherycover2Sultan Bathery – s/t 7” (Zibi Records, 2012)

[di Denis Prinzio]

La scena garage punk in Italia è ricca di buone band, ma poche sfiorano l’eccellenza: nell’ultimo anno abbiamo assistito al mezzo passo falso dei Mojomatics e all’ottimo ritorno dei The Rippers (doppiamente recensiti da queste parti). In mezzo, tante uscite di medio valore che non hanno deluso, ma nemmeno fatto gridare al miracolo.

I Sultan Bathery, trio di Vicenza che vede dietro le pelli sedere Matteo “Madnuts” Muser (autore l’anno scorso di un buon split 7” con Dave Rave) stanno facendo le cose senza fretta (altro…)

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