The Wild Brunch #36

xmas wishes stonesWild Brunch numero 36 e anno nuovo. Che sarà come quello vecchio, ma almeno si inizia bene, con dei bei dischi. Sarà anche poco, ma meglio di niente, cari miei.

Detto ciò, il consueto pateracchio: come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (ovviamente a insindacabile giudizio del Comitato Centrale). Il criterio è l’aderenza al taglio principale della webzine e la rilevanza dei dischi.

C’è un sistema di valutazione, per cui si va da 0 (che significa: “bravi, ma basta, chi ve l’ha fatto fare”) a 3 (ossia “bel disco, bel gruppo, in bocca al lupo”) (altro…)

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The Wild Brunch #35

boschWild Brunch numero 35, già. Non c’è molto da dire. L’estate è andata, il resto arriva. E chissà. Qui siamo sempre in bilico tra vita, non vita e cazzi assassini. E voi? Idem, immagino.

Detto ciò, il consueto pateracchio: come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (ovviamente a insindacabile giudizio del Comitato Centrale). Il criterio è l’aderenza al taglio principale della webzine e la rilevanza dei dischi (altro…)

The Wild Brunch #34

aztecWild Brunch numero 34, già. E voi che magari pensavate di esservelo levato dalle palle… nada. Del resto il materiale continua ad arrivare, dunque non lamentatevi.

Una prece però: adocchiate meglio i generi di cui si parla di solito qui sopra. Se suonate altro, magari indie rock – per fare un esempio – e volete inviare il vostro disco, quasi di sicuro state facendo un passo falso. E in un colpo solo riuscirete a:
– incazzarvi perché non se ne è parlato bene
– incazzarvi se la recensione non esce subito
– incazzarvi per avere “sprecato” una copia del disco
– incazzarvi perché siete dei grandi e chi scrive di musica non capisce un cazzo
– mettere in imbarazzo (per non dire rompere i coglioni a) chi deve recensire cose fuori genere (altro…)

The Wild Brunch #33

tatWild Brunch numero 33, per servirvi. Come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (ovviamente a insindacabile giudizio del Comitato Centrale). Ovviamente il criterio è l’aderenza al taglio principale della webzine e la rilevanza dei dischi.

C’è un sistema di valutazione, per cui si va da 0 (che significa: “bravi, ma basta, chi ve l’ha fatto fare”) a 3 (ossia “bel disco, bel gruppo, in bocca al lupo”).
Non dimenticate di leggere con un po’ di attenzione la sezione INVIO MATERIALE E CONTATTI, prima di mandare qualcosa; e se non si parla benissimo del vostro disco, sappiate che fa parte del gioco.

In questa puntatona: Across Yourself, Hollywood Killerz e The Neigers (altro…)

The Wild Brunch #32

plyamobilArrieccoci, persistenti e puntuali come i pidocchi alle elementari, con un nuovo Wild Brunch – numero 32, per servirvi. Come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (ovviamente a insindacabile giudizio del Comitato Centrale). Ovviamente il criterio è l’aderenza al taglio principale della webzine e la rilevanza dei dischi.

C’è un sistema di valutazione, per cui si va da 0 (che significa: “bravi, ma basta, chi ve l’ha fatto fare”) a 3 (ossia “bel disco, bel gruppo, in bocca al lupo”).
Non dimenticate di leggere con un po’ di attenzione la sezione INVIO MATERIALE E CONTATTI, prima di mandare qualcosa; e se non si parla benissimo del vostro disco, sappiate che fa parte del gioco.

In questa puntatona, varietà come se non ci fosse un domani: Mothers of Mud, Polar For The Masses, Gerson, Collettivo 01, Maleducazione Alcolica (altro…)

The Wild Brunch #31

white-trash-mulletAbbiamo fatto 30 e perché non fare 31? E quindi eccoci qua, con un Wild Brunch schizoide e inafferrabile con Loud Nine, Hazardous Waste, Joxfield ProjeX & colonel XS.

Come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (ovviamente a insindacabile giudizio del Comitato Centrale). Ovviamente il criterio è l’aderenza al taglio principale della webzine e la rilevanza dei dischi.

C’è un sistema di valutazione, per cui si va da 0 (che significa: “bravi, ma basta, chi ve l’ha fatto fare”) a 3 (ossia “bel disco,bel gruppo, in bocca al lupo”) (altro…)

The wild brunch #30

skeleton30 e non se ne parli più.
Il giorno del mio trentesimo compleanno mi tagliai a zero i capelli che mi arrivavano al culo, in un gesto inconsulto e forse punk. O forse semplicemente di normalizzazione. Che però non è riuscita granché.
30 e vaffanculo… ma aspettatevi anche il 31, se la voglia di chiudere tutto non prenderà il sopravvento.

Come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (altro…)

The Wild Brunch #29

29 brunch, 29. E cosa è rimasto? Un cazzo di niente, ma era ampiamente preventivato. Però qualche buon cd è arrivato, quindi avanti così- sempre se continuerete a mandare materiale.

Come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (ovviamente a insindacabile giudizio del Comitato Centrale). Ovviamente il criterio è l’aderenza al taglio principale della webzine e la rilevanza dei dischi (altro…)

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