Tre banane per il Dottor Pazuzu

trio banan 7''Trio Banana – Colors In The Black (Bubca/Goodbye Boozy, 2014)

Non starò a ripetervi le solite cose che tutti sapete sul Trio Banana (andate a leggervi le recensioni precedenti), sulla Bubca e su tutto quello che ci ruota intorno. Vi dico solo che a questo giro si è aggiunta anche Goodbye Boozy nella produzione, etichetta ormai storica del giro lo-fi, garage, punk italico.

Il risultato è una bombardata in piena faccia (altro…)

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Bastardi di confine

BorderBastardBorder Bastard – XVII (Kornalcielo, 2014)

Sono triestini i Border Bastard e sono altri alfieri dello speedrock-turborock, quello che tanti anni fa chiamavamo metal-punk, definizione desueta e che mai ha attecchito troppo, ma che ha sempre il suo perché.
A parte questo, inizio a pensare che in nordest dello stivale, per qualche motivo particolare, sia terra fertile per questo tipo di band… (altro…)

Sadico on the rocks

the-sadeThe Sade – II (Kornalcielo/Go Down)

I padovani The Sade all’impatto visivo (almeno per quanto concerne il promo ricevuto) ricordano immediatamente i Mentors dei tempi d’oro. Ed è un riferimento intrigante, anche se gravemente scorretto (altro…)

C’è figa a Nashville?

nashville p roma 2Nashville Pussy – live @ Traffic, Roma, 24/02/2014

[di Narconimpho Cat – foto di Andrea Curzi]

Faccio il mio debutto su Black Milk in grande stile, ovvero con il live report del concerto dei Nashville Pussy al Traffic di Roma.
L’ingresso della band sul palco avviene sulle epiche note del tema di Space Odissey in chiave funk a opera della Doctor Exx Band: le due MILF, la fulva chitarrista Ruyter con la bassista bruna, precedono di pochissimo mr Blaine, bello e gonfio come un figurante di Hazard cacciato dal set per ubriachezza molesta, e senza convenevoli attaccano subito con “Keep on Fucking” (altro…)

E che cazzo è un mot low?

mot lowMot Low – Il ritorno della mezza stagione (autoproduzione, 2014)

[di Mario Selaschetti]

I Mot Low, dopo anni di concerti e demo varie sotto il nome d’arte di Lem Motlow (ne abbiamo già parlato diverse volte sul vecchio BlackMilkMag prima che un commando di mercenari agli ordini del Capitano Stubing, lo facesse saltare in aria per colpa di una cattiva recensione sulla serie televisiva “LoveBoat”, ma questa è un’altra dannata storia…), approdano al loro primo album dal titolo Il ritorno della mezza stagione (altro…)

Non ti fidar, di un re a mezzanotte

midnight kingsMidnight Kings – Do The Monkey With… (Sailors Overdrive, 2013)

Sono bravissimi, lo dico subito a scanso di equivoci, i Midnight Kings. Sono la classica band che, mi immagino, riesce regolarmente a coinvolgere e a far ballare anche quelli che entrano in un locale per bere un bicchiere e manco si aspettavano di trovarci musica dal vivo, quelli che “la musica disturba e la batteria è troppo alta di volume”… salvo poi vederli con la cravatta annodata in testa, senza scarpe a ballare il twist su un tavolo (altro…)

Papi morti, mastini e roghenròl

mastino splitKing Mastino / The Dead Popes – split 7″ (Sailors Overdrive/Fat Orange Cat, 2013)

Due band, quattro pezzi, un 7″ in vinile striato. Bei presupposti e risultato niente male.

Gli spezzini King Mastino includono nel loro lato un primo brano dalle buone dinamiche – “Ain’t Nothing To Fade Tonight” – in stile Turbonegro/Murder City Devils: rock, punk, hard testosteronico da marinai punk (altro…)

La musica pesante di David Yow

1_scultura vinile David YowDavid Yow – Tonight You Look Like A Spider (Joyful Noise Records, 2014)

[di Manuel Graziani]

Penso che David Yow non abbia bisogno di presentazioni. Scratch Acid e ancor più Jesus Lizard sono parte del dna di quella musica bastarda partorita dal punk che tanto ci piace da queste parti. Ai giovani ignari, ma curiosi consiglio di surfare sul web, googlare, far quel cazzo che vi pare ma comunque recuperare (altro…)

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