Specchio delle mie brame

mirrorismMirrorism – “Night Flight/Exit The Loop” (Trouble In Mind, 2013)

Due pezzi, due. Concisi, urgenti, difficilmente classificabili, ma soprattutto pieni di attitudine e personalità.
Singoletti del genere sono puro materiale da storia dei meravigliosi perdenti del punk, roba di cui – in un ipotetico 2040 – si parlerà su Ugly Things o qualsiasi altro magazine per retronauti catafratti che ne raccolga l’eredità (altro…)

Alla corte di Ty

MCIIMikal Cronin – MCII (Merge Records, 2013)

[di Magda Cane]

Con il suo secondo full lenght, nonché album d’esordio su Merge, il compositore e polistrumentista Mikal Cronin, conosciuto anche per le sue collaborazioni con Ty Segall, preferisce prendere le distanze dal new garage e ci propone un disco rock-pop.

MCII contiene 10 canzoni ben arrangiate, dal suono solido e dalle vocalità pop ma accattivanti (altro…)

Vieni a San Quintino, ci facciamo un birrino…

sdhSDH – The Dark Satanic Mill (Sham Foundation/SDH, 2013)

Recensii gli SDH ormai quattro anni fa, sempre su Black Milk, in occasione del loro Mess It Up!. Nel frattempo, la vita è andata avanti e tra una cosa e l’altra sono anche diventato amico (posso dirlo? In realtà solo su Facebook, ma tant’è) di uno di loro che resterà anonimo per motivi di ordine pubblico.

Ebbene il loro cd mi era piaciuto all’epoca, anche se l’avevo trovato cangiante e caleidoscopico, pieno di tante – forse troppe – suggestioni. Con questo bel 33 giri del 2013, invece, l’antifona cambia e parecchio (altro…)

Un bordello elettrico

4PAN1TThe Electric Mess – Falling Off The Edge Of The Earth (Groovie, 2013)

[di Franco “Lys” Dimauro]

Il secondo album della band di New York conferma le buone impressioni del debutto: organo a manetta, ritmica serrata, chitarre strapazzate e un’ attitudine che se da un lato evoca l’ irruenza del garage punk dei Sixties (senza tuttavia nessuna voglia di restare imprigionata dalla sua essenzialità, soprattutto nell’uso delle chitarre), dall’altra è innegabilmente influenzata dal power-pop dei tardi anni settanta (altro…)

B-Dreg Back Machine… che delizioso casino!

dreg machineDreg Machine – Uh! (Area Pirata, 2013)

Sono assieme dal 2011 questi Dreg Machine, ma nelle loro file militano personaggi ben scafati: John Amato alla chitarra (anche nei Barbieri, ex B-Back e Quarrymen), Zara Thustra al basso (ex Skum e B-Back), Hollerin’-Killer Dupree alla chitarra (a.k.a Frank Croco, ex B-Back, Modern Gloves e Hobbes) e Ben Fox alla batteria (ex Hobbes e Modern Gloves). Insomma c’è di che stare allegri… sono i B-Back con un batterista diverso! E tanto di cappello. (altro…)

The Wild Brunch #33

tatWild Brunch numero 33, per servirvi. Come dovreste ormai sapere, questa è la rubrica in cui si parla cumulativamente del materiale che arriva a Black Milk, riservando le recensioni singole a casi particolari (ovviamente a insindacabile giudizio del Comitato Centrale). Ovviamente il criterio è l’aderenza al taglio principale della webzine e la rilevanza dei dischi.

C’è un sistema di valutazione, per cui si va da 0 (che significa: “bravi, ma basta, chi ve l’ha fatto fare”) a 3 (ossia “bel disco, bel gruppo, in bocca al lupo”).
Non dimenticate di leggere con un po’ di attenzione la sezione INVIO MATERIALE E CONTATTI, prima di mandare qualcosa; e se non si parla benissimo del vostro disco, sappiate che fa parte del gioco.

In questa puntatona: Across Yourself, Hollywood Killerz e The Neigers (altro…)

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