Bluesgirl and garage girls: operazione vinile

Elli-De-Mon-Leave-this-TownInnanzitutto le scuse dovute e umilissime: ho questi due singoli da diverse settimane, ma una serie di eventi e banali situazioni mi hanno impedito di ascoltarli – l’accesso al mio stereo non è sempre facile, ultimamente (grazie vita, grazie di tutto). Per cui, spero che Elli de Mon e Thee Bomb’o’Nyrics mi vorranno perdonare.
Finite le comunicazioni di servizio, qui abbiamo due 7″ autoprodotti davvero validi e che non dovreste farvi scappare… più sotto leggete i motivi e procurateveli.

Elli de MonLeave This Town + 2 (autoproduzione, 2013)
Se fossimo nel 1996-98 probabilmente la starei già corteggiando pesante, Elli de Mon. Perché? Perché incarna quelle che sono state alcune mie ossessioni maniacali per buona parte degli anni Novanta: il blues e il punk, in pratica il bluespunk. Avete presente i Gun Club? Ecco… pensate a quei pezzi di Jeffrey Lee Pierce da solo, chitarra e voce, quelli che sono nel secondo disco di Early Warning. Blues lancinante, sepolcrale e ruvido filtrato dalla lezione del punk. E con qualche accenno alla Joan Jett (la voce nel pezzo d’apertura…).
Vabbè, bando alle mie cazzate da vecchio nostalgico. Questo 7″ è davvero fantastico: tre pezzi che ti ipnotizzano con un assalto di bluespunk, paisley duro, delta blues mortifero e tarantolato, qualche tocco di psych pop… non mi capitava da tempo di trovarmi così imbambolato ascoltando un disco.
Rispetto e ammirazione. Fate vostro questo singolo.

bombThee Bomb’o’NyricsInto The Wood + 1 (autoproduzione, 20o13)
Seconda prova su 7″ per le Bomb’o’Nyrics, le quattro ragazze terribili del garage rock’n’roll italico. Rispetto al lavoro precedente le sento più cattive e dure – forse anche per merito della registrazione deliziosamente lo-fi e zozza.
La title track è un pezzo di garagione sporco e saltellante, rabbioso e con accenni tipo punk alla Killed By Death; il lato B ripete la formula, aggiungendo armonie vocali da bubblegum sixties, ma sguaiate e irriverenti (e c’è anche un bel solo rock’n’roll slabbrato al punto giusto). Che dire… queste tipe ci sanno fare davvero. E peste colga chi non lo riconosce.

E già che ci siamo… comprate il vinile. Comprate i dischi autoprodotti. Non fate cazzate…

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1 Commento

  1. Elli’s blues | Black Milk (a fix of)

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