Into the Nineties

cover Purling HissPurling Hiss – Water On Mars (Drag City, 2013)

[di Manuel Graziani]

Mettere su Water On Mars dei Purling Hiss e sprofondare negli anni ’90 è un tutt’uno.
Il primo pezzo, “Lolita”, è un assalto grunge sabbatthiano che sfiora il plagio dei Nirvana epoca Bleach. Poi tocca all’ariosa deflagrazione alt-rock “Mercury Retrograde”, secondo mezzo plagio ma dei Lemonheads targati ‘92/’93, quando il signor Evan Dando faceva bagnare le mutandine di vecchie e bambine. E non c’è due senza tre ché in “Rat Race” sembra di sentire d’emblée i migliori Smashing Pumpkins (detto da uno che non ha mai sopportato troppo Billy Corgan) e subito dopo la chitarra di J Mascis che sostiene imperiosa l’obliqua melodia dei Pavement. Un trittico da lacrimuccia, insomma, che mette sì una “infinita tristezza” ma solo per quello che era e che ora non è più.

L’acustica “Dead Again” ha uno strano sapore, come dei Violent Femmes cucinati da Sir Billy Childish che, ingurgitato il piatto, prende a galleggiare sulle soffici nuvole psichedeliche di “She Calms Me Down”.
A questo punto ci vuole una sveglia tosta e all’uopo arriva il numero stoner blues filo stoogesiano “Face Down”. Ma è un fuoco di paglia, o meglio, un continuo up and down. La ballata intrisa di elettricità a basso voltaggio “The Harrowing Wind” fa il trenino con i cinque minuti di scorrerie psych-noise che anticipano la caracollante voce cantante della title track. La festa finisce con “Mary Bumble Bee”, suadente frat-rock beatlesiano fatto apposta per chiudere le danze e abbandonarsi alla pomiciata selvaggia.

Mike Polizze ha sempre fatto la cosa giusta… altro che Spike Lee, amici miei. Qualche tempo fa alla testa dei visionari e psichedelici Birds of Maya. All’inizio di questo nuovo progetto, nato come valvola di sfogo solista, sperimentando e facendosi le ossa con etichette culto del calibro di Permanent, Woodsist e Mexican Summer. Ed ora trasformando i Purling Hiss in un power trio con due coglioni così. Applausi anche all’inesauribile Drag City che dopo Ty Segall ha messo a segno un altro colpaccio.

Annunci
Articolo precedente
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: