Catzilli e siluri

Johnny Grieco – bad BaBy (GRRR zetic, 152 pag, 2011)

Johnny è l’alter ego artistico – che convive in un rapporto simbiotico-conflittuale col suo altro aspetto – di Gianfranco Grieco; insieme, JG & GG sono responsabili di produzioni che spaziano dalla musica alla poesia, dalla grafica al fumetto. Il tutto in un arco iniziato a metà anni Settanta e ancora oggi in piena parabola ascendente, visto che i due Grieco sono sempre impegnati nei loro progetti, continuamente in moto.
Per chi ancora non ci fosse arrivato o fosse giunto da queste parti da poco, Johnny Grieco è “quello” dei seminali – che termine di merda, ma ci siamo capiti – Dirty Actions, “quello” di Le Silure d’Europe, “quello” del Catzillo… disegnatore, cantante, performer, poeta, produttore, ex modèlo (pronunciato alla sudamericana) nella Milano da bere e da pere, musicista, fanzinaro degli albori, mail artist e blablabla. Un’eminenza grigia del panorama underground e non italiano, per chiudere il discorso.

Questo bad BaBy è un volume che si concentra sull’aspetto fumettistico/vignettistico, raccogliendo centinaia di disegni, sketch, vignette, tavole, veloci scarabocchi e vere e proprie opere artistiche.
Si va dalle caustiche vignette di satira politica di fine Settanta/primi Ottanta (tra le mie preferite: mi hanno riportato ai miei 10-11 anni, quando dei giornali che leggeva il mio papà io guardavo solo le vignette satiriche, spesso senza capirci un cazzo visto che non ero esattamente informatissimo a quell’età fatta di Big Jim, biciclette Saltafoss e cassettine di musica registrata a caso dalla tv…), ai testi di canzone illustrati. E poi c’è il mitico Catzillo, che se non lo conoscete vi conviene provvedere immediatamente perché è una delle schegge più iconoclaste, candide e urticanti del fumetto underground italiano.

Se – come me – siete della generazione dei bimbi degli anni Settanta, in questo bel libro troverete molte suggestioni che vi riporteranno a quei tempi e alla logica conseguenza che, in qualche modo, furono gli anni Ottanta. Si respira l’aria elettrica del fumetto non allineato, quello che ha la sua tradizione più nota ne Il male, in Cannibale, nel vecchio Linus, in Frigidaire… il tutto – però – con una vena innegabilmente legata al punk.

Questa è storia. Godetevela. E io, intanto, attendo il libro che GG/JG sta completando sulla storia dei Dirty Actions (se non ho capito male)… lì se ne leggeranno delle belle davvero.

Annunci
Articolo precedente
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: