The Wild Brunch #1

The Wild Brunch #1 (marzo-aprile 2011)

Gli impegni della vita (lavoro, famiglia, lavoro, scrittura, lavoro, musica, lavoro, alcool, lavoro…) arrotano spessissimo anche i meglio intenzionati. Il sottoscritto, dopo anni di eroica – o ignava – resistenza si trova ora un po’ in affanno, ed è così che nasce l’idea di una rubrica in cui raggruppare tutti gli ascolti che, per ragioni di tempo, non sono riuscito a coprire con una recensione o un articolo ad hoc. E’, quindi, il classico spazio cumulativo in cui si parla con pochi tocchi e suggestioni (aggiungendo un primordiale sistema di valutazione con voto finale), di diversi dischi/libri/fanzine, per non lasciarli semplicemente scivolare via. Non è detto che tutto sia nuovo (anzi, è anche un buon modo per parlare di acquisti tardivi e reperti da bancarella) e tutto sia meritevole, ma fa parte del gioco. E allora assaggiamo ‘sto brunch selvaggio, alla faccia della vita che ti spiana.

MONDO

Ragdolls Dead Girls Don’t Say No (logic(il)logic, 2011)
Glam, horror punk e nu metal con tanto di make-up carnevalesco, zeppe trampolate e pacchianerie assortite. Questi svedesi faranno la felicità dei ragazzini adolescenti in cerca di emozioni da Halloween, ma niente di più. Immaginate un mistone di Type O Negative, Kiss, Motley Crue, Murderdolls, e Misfits senza Danzig con un tocco di nwoahm per sembrare più moderni. E immaginate anche che, se avete più di 18 anni, probabilmente al terzo brano avrete già sbadigliato.
[Voto: * – Consigliato a: adolescenti ribelli, collezionisti del trash, glamsters della domenica pomeriggio]

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ITALIA

Out Of DateD-Side (Bells On/Myself/Dmb, 2011 cd)
Dopo un breve intro che mi ha fatto pensare: “Ah, una band in stile ultimi Iron Maiden”… ci si tuffa in un bacinellone di hardcore punk melodico stile Offspring metà anni Novanta, ma anche stile Nofx e band similari. Ma i suoni sono scuri e compressi (troppo metallari per essere accattivanti… poi quei noisegate che chiudono tutto negli stacchi sono proprio passati di moda e fanno molto finto), i pezzi sono standard e senza scintilla. Roba strasentita, passata, bollita, che aveva un senso 15 anni fa o forse più… ma ora è un simpatico revival con poca anima e un po’ noioso. Non giovano proprio a nulla le due cover pseudo divertenti degli Hot Chocolate e di Shakira, in versione Nofx.
[Voto: 1/2 – Consigliato a: amici e parenti del gruppo, fanatici degli anni Novanta fuori tempo massimo]

Sange:Main:MachineReady For The Show (logic(il)logic, 2011, cd)
Heavy rock curatissimo e cesellato, di quello che faceva impazzire i metal kids tra la fine dei Settanta e i primi Ottanta. Gli echi di Deep Purple, Zeppelin, primi Iron Maiden e hard rock di maniera sono fortissimi, per un album formalmente perfetto, ma senza scintilla. Bravi, professionali, filologici, laccati e precisi… ma nient’altro. Probabilmente è solo un problema di anacronismo: fosse uscito nel 1982, avrebbe sotterrato con un rutto Vanadium & compagnia rockeggiante, divenendo un cult italiano ed europeo. Ma siamo nel 2011: amen.
[Voto: *1/2 – Consigliato a: hard rocker infrangibili, italiofili incorreggibili, protometallari stagionati]

Soldiers Of A Wrong War – Lights & Karma (Dmb, 2011, cd)
Vercellesi, giovani, rockettari alternativi con animo melodico-melanconico e forma mentis da MTV. Produzione pulita e leccata, pezzi ben arrangiati e lavorati, ma proprio poco da dire. Probabilmente cantando in italiano e con la giusta mafia alle spalle potrebbero diventare idoli o quasi delle ragazzine – magari per qualche mese, o anche di più. In bocca al lupo, dunque, ma non credo che ci risentiremo mai più.
[Voto: 0 – Consigliato a: emo rocker minorenni]

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RISTAMPE/REPERTI/FUORI TEMPO MASSIMO

CandlemassTales Of Creation (Peaceville, 2008, 2cd)
Ristampone expanded di qualche anno fa (potrebbe essere del 2008) del quarto album dei doom metaller Candlemass – uscito originariamente nel 1989. Il disco non ha retto completamente il test del tempo, ma resta un ottimo lavoro – forse uno dei più noti del gruppo, anche se non il più rappresentativo. Nel secondo cd bonus sono inclusi dei demo, un’intervista e il video di “Dark Reflections”. Per una dozzina d’euro è niente male.
[Voto: **
– Consigliato a: metal kids degli anni Ottanta, storici del doom, collezionisti assatanati]

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LIBRI/FANZINE

Abracadabra zine n. 1, gennaio 2011 + AEIOU cd
Abbiamo già parlato del numero zero di questa sbomballatissima photo ‘zine targata Bubca records; la nuova uscita resta nei binari già segnati, in puro stile lo-fi (fotocopie a go-go e  layout minimale), proponendo una serie di scatti più o meno a tema (disperati vari per le vie della città, passeggini e carrozzelle…) rigorosamente in bianco e nero. Un gesto artistico? Una burla cerebrale? Non è dato saperlo, ma va bene così. In allegato un cd degli AEIOU, che immortala una session tenuta nell’ultima notte del 2010… lo-fi punk folk blues stralunato e molesto, di quello che solo i gruppi Bubca espellono dai loro pori.
[Voto: **
– Consigliato a: bizzarri animali, drogati di lo-fi, artistoidi autistici, Bubca-fanatici]

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