Il beat bastardo del Black Mamba

Black Mamba Beat – s/t (Jeetkune, 2010)

Il loro quartier generale è a Londra e si chiamano Black Mamba Beat – nome fichissimo. A volte pubblicano ancora cassette come si faceva 20 anni fa e il diy se lo mangiano a colazione… insieme a una secchiellata di attitudine rock’n’roll punk.

Fedeli al nome che evoca un rettile velenoso, il loro sound è – pensate un po’ – un punk acido, garagioso, molto sanguigno e lo-fi, con godibilissimi elementi di melodia Sixties pop e R&B. Sono spigolosi e ruvidi, ma fanno anche muovere il culo e canticchiare i ritornelli… che cosa si può volere di più? Poco, forse nulla.

Da godimento anche i momenti più sperimentali di punk deviato (come “Tighten The Circle”, in cui Pussy Galore e Urinals fanno lingua contro lingua) e i mattoni più bluesati con tanto di chitarra effetto zappa (“Sooo Broke!!!”, peraltro benedetta da un organo sepolcrale alla Music Machine).

E poi, se vogliamo, qui ci si trovano anche il post punk della Dischord, le sfuriate di East Bay Ray nei Dead Kennedys, i riff sincopati alla Keith Richards intossicato (“Desponent”) e un bel po’ di follia alla Minutemen… insomma, bello. Potente, divertente, coinvolgente e onesto. Consigliato al 150% come colonna sonora di bevute solitarie, scopate rabbiose e serate randagie.

Annunci
Articolo precedente
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: