Bugiardi per cui morire

Liars – Salvation/Can’t Stay Away From You (Area Pirata, 2010)

Fottuto godimento. Dagli umidi e profondi meandri del garage revival italiano riemerge una formazione leggendaria, ossia i The Liars di Pisa – nati nel 1985 e poi andati scemando lungo tutti i Novanta, fino a far perdere le proprie tracce. Ora tornano e chi meglio di Area Pirata poteva candidarsi a raccogliere in sette pollici (con doppio lato A, prego notare la finezza) di vinile nerissimo due loro nuovi brani? Nessuno, la risposta è ovvia.

Non c’è un cazzo da fare. I fanatici del nuovo e delle band ggggiovani possono mettersi il cuore in pace e andare a farsi un giro, perché in realtà questo dischetto è la dimostrazione che palle, rock’n’roll e attitudine con gli anni spesso migliorano e si esaltano, come un vino buono o un distillato come dio comanda. Per cui aspettatevi che questi due brani vi rifacciano il culo nuovo, come minimo, alla faccia di chi dice che superata una certa età il rock’n’roll non è più cosa da farsi. Nossignore. Avete sbagliato tutto.

Neopsichedelia, garage punk e il sano rock’n’roll primordiale abitano in questi due solchi – e ci abitano a buon diritto e in maniera sacrosanta. Se poi voi non siete in grado di capirlo è un problema (e grave, aggiungerei) vostro; se invece due nomignoli tipo 13th Floor Elevators e Fuzztones vi fanno immediatamente drizzare i capelli (e magari anche qualcosa d’altro), allora fiondatevi a fare questo acquisto. Che peraltro è anche confezionato in una copertina da sturbo in puro stile Texas psych, che piacerebbe molto al Roky Erickson di una quarantina d’anni orsono.

Disco garage della prima metà del 2010, senza dubbio.

PS: il godimento aggiunto di questo 7″ è che mi ha ricordato, come una madeleine, il giorno nebbioso di tanti anni orsono in cui comprai il loro album Mindscrewer a poche lire da Supporti Fonografici a Merdano – pardon: Milano. E l’ho tirato fuori dopo un bel po’ di tempo, per scoprire che mi piace ancora un casino.

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2 commenti

  1. … “Mindscrewer” con Daniele Caputo, dei Birdmen of Alkatraz e molto altro in seguito, alla batteria… io lo trovai a 4.000 lire in una demenziale mostra del fumetto quaggiù in “Texas”… anch’io, a seguito di questo nuovo eccellente parto a 45 giri dei Liars “l’ho tirato fuori dopo un bel po’ di tempo, per scoprire che mi piace ancora un casino.”

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  2. Mario

     /  giugno 4, 2010

    Suonano stasera (4 giugno) a Spezia (c/o Shake in Via Valdilocchi, 9).

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