Addio Ron Asheton…

ron-now.jpgE’ la solita storia. Quella del Dio del Rock che te lo piazza a tradimento dove non vorresti. E per ogni minima concessione che ti fa, poi esige 1000 volte tanto in cambio. E così si è preso anche Ron Asheton, dopo avergli regalato – dopo 30 anni abbondanti – la reunion degli Stooges (con Iggy Pop, il fratello Scott Asheton e il basista Mike Watt) e i giusti onori mai avuti quando era tempo.

A 60 anni se n’è andato Ron Asheton. Capite? LA chitarra degli Stooges. Non chiedetemi di articolare pensieri troppo profondi in questo frangente. Il cervello ronza, le orecchie fischiano di feedback e nella testa rimbomba il riff di “TV Eye”. E poi davanti agli occhi scorrono le immagini di Ron in divisa da gerarca, Ron con i Ray Ban a goccia impassibile sul palco, Ron imbolsito e cazzutissimo – nel 2004 – a Torino.

Non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali al momento in cui scrivo**, ma la notizia è confermata dalla stampa statunitense e internazionale. Pare che nelle prime ore di oggi sia stato trovato morto, in casa sua, ad Ann Arbor. Il suo assistente Dara Hytinen non riusciva a contattarlo da qualche giorno; ha avvisato la polizia, che è andata a controllare rinvenendo il corpo di Asheton sul divano. Sembra che il decesso risalga a qualche giorno fa.
Nessuna causa ufficiale di morte, per ora, eccetto un generico “attacco cardiaco”. Secondo le fonti meglio informate vicino al corpo è stata rinvenuta una bottiglia di vodka, ma pare non ci siano dubbi sulle cause naturali. I risultati degli esami tossicologici e dell’autopsia, comunque, chiariranno la situazione.

Addio. Il prossimo concerto sarà per te.

**Update: gli Stooges hanno diffuso un annuncio ufficiale (fonte: Classic Rock)  Recita così:  “We are shocked and shaken by the news of Ron’s death. He was a great friend, brother, musician, trooper. Irreplaceable. He will be missed. For all that knew him behind the facade of Mr Cool & Quirky, he was a kind-hearted, genuine, warm person who always believed that people meant well even if they did not. As a musician Ron was The Guitar God, idol to follow and inspire others. That is how he will be remembered by people who had a great pleasure to work with him, learn from him and share good and bad times with him. Iggy, Scott, Steve, Mike and Crew”.

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7 commenti

  1. coldicks

     /  gennaio 7, 2009

    che il dio del gain l’abbia in gloria.

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  2. hugo bandannas

     /  gennaio 7, 2009

    baciamo la divisa svasticuta.
    bon voyage ron

    Rispondi
  3. FTN

     /  marzo 21, 2009

    addio Ron.. non riesco a crederci anche se sono passati pochissimi mesi…il riff iniziale di “1970” che urla disperato dalle casse ha il tuo nome, ha il sapore del tuo addio…tu che te ne sbattevi altamente di indossare la tua divisa da gerarca nazista in piena epoca hippy (ma dopo andavi a fumare con loro!!!!:-)…tu che hai anticipato i tempi…tu che sei sempre stato la vera voce chitarristica degli Stooges e non Williamson (grande comunque)..tu grande bassista.
    Sono orfano di un mio amico esistenziale
    ADDIO

    Rispondi
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